Quanto è importante un design responsive per emergere sui motori di ricerca?

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L'importanza di un design responsive agli occhi di Google

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17/02/2016
Responsive Design, Web design, Web

Con l'avvento degli smartphone e dei tablet è nata la necessità per i web designer di creare siti in grado di adattarsi perfettamente a questi dispositivi.

Responsive web design
I nuovi layout sono stati chiamati responsive, perchè consentono al sito di essere fruibile anche da smartphone e tablet: il nuovo design consente quindi all'utente di ridurre al minimo le operazioni di ridimensionamento e di scorrimento, facendo in modo che il contenuto possa essere facilmente consultabile. Se questo prima era considerato un di più, da affiancare al sito base, ora non è più così perchè gli accessi dai dispositivi mobile in tutto il mondo e quindi anche in Italia, hanno superato quelli da desktop. È quindi importantissimo ora per una qualsiasi azienda avere un sito in grado di essere consultabile perfettamente anche da tablet e spartphone, anche perchè i motori di ricerca, Google in primis, hanno adottato algoritmi in grado di prediligere i siti dotati di un layout responsive, nei risultati delle ricerche.

Ma in che cosa consiste il design responsive e perchè è ritenuto così importante da Google?

Il 26 febbraio dello scorso anno, lo staff di Google ha annunciato ufficialmente tramite il suo blog, con un post intitolato "Finding more mobile-friendly search results" che a partire dal 21 aprile del 2015 gli algoritmi di ricerca del proprio motore sarebbero stati adattati per favorire il posizionamento dei siti web dotati di un design responsive, ovvero perfettamente adattabile a tutti i dispositivi. E così infatti è stato, perchè da quella data qualsiasi ricerca fatta partire da un dispositivo mobile, predilige i siti "mobile friendly", ovvero con un design responsive e, di conseguenza, penalizza i siti non progettati per la fruizione da cellulari e tablet. In parole povere, se da un tablet o da uno smartphone si va su Google e si cerca "pizza", nei primi posti troveremo i siti che parlano di pizza che sono perfettamente consultabili anche dai dispositivi mobile, mentre nelle posizioni più basse troveremo sempre siti che parlano di pizza, ma che hanno un layout che richiede varie operazioni di ridimensionamento e di scorrimento.

Questo adattamento di algoritmo è andato a toccare le ricerche da mobile di qualsiasi paese e di qualsiasi lingua, sconvolgendo in un certo senso i risultati di ricerca che quindi da quella data risultano diversi da quelli effettuati da desktop.

Va da sè che dall'aprile dell'anno scorso è diventato importantissimo avere un sito con un design responsive, per non essere tagliati fuori dalle ricerche di Google: i siti che non utilizzano un design responsive, oltre a risultare nelle posizioni più basse nelle ricerche fatte dai dispositivi mobile, rischiano anche di perdere importanza per il motore, che di conseguenza potrà far perdere loro il posizionamento anche nelle ricerche fatte da desktop. 

Ma in che cosa consiste il design responsive? Un normale sito web perfettamente consultabile dal computer di casa, diventa piuttosto complicato da consultare tramite lo smartphone o il tablet: le diverse dimensioni dello schermo fanno sì che il testo debba essere ingrandito più volte per essere letto e che si debba scorrere la barra per riuscire a vedere tutto il contenuto. Il design responsive serve a limitare tutto questo: con il design responsive il contenuto del sito si adatta perfettamente a qualsiasi dimensione dello schermo, riducendo al minimo le operazioni di ingrandimento e di scorrimento. Questo tipo di design è basato su una tecnica innovativa che permette alle pagine del sito di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo mobile dal quale vengono richiamate e sul quale vengono visualizzate.

Se prima per creare un sito si utilizzava il linguaggio statico in html o quello dinamico in php, ora i siti responsive si basano su un'impaginazione grafica che usa "griglie a proporzioni fluide", su una "struttura e su immagini flessibili e media queries CSS", i fogli di stile, per adattare l'architettura allo schermo nei quali vengono visualizzati. Tutto ciò sembra sicuramente molto difficile per chi è poco pratico di grafica e di struttura di pagine web: in realtà è ancora più difficile perchè gli elementi che costituiscono una pagina web dal design responsive devono rispondere a vari requisiti, dai quali non si può prescindere. Le immagini infatti devono essere di dimensioni e peso ridotti in modo da potersi adeguare automaticamente a qualsiasi schermo, inoltre l'interfaccia del sito deve essere adeguata per l’interazione touch, per tutti quei dispositivi mobili che la supportano.

Per sapere se il proprio sito è "mobile-friendly", Google ha messo anche a disposizione uno strumento utilissimo, chiamato "Test di Compatibilità con Dispositivi Mobili": basta navigare su questa pagina: "https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly" e inserire il proprio sito. In caso di risultato non ottimale sarà necessario provvedere in modo veloce all'adattamento del sito, per non rischiare di perdere una fetta sempre più grande di mercato.

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In conclusione cerchiamo di spiegare in poche parole perchè è così importante che il sito sia fornito di un design responsive agli occhi di Google: Google è notoriamente senza concorrenza ed è perfettamente inutile avere un bel sito pieno di contenuti se poi non lo vede nessuno. Per avere il sito ben posizionato su Google, questo deve essere perfettamente fruibile sia dal computer di casa che da qualsiasi dispositivo mobile.

Da quasi un anno tutte le ricerche che partono dagli smartphone e dai tablet privilegiano i siti "mobile-friendly" a discapito di quelli che non hanno un design responsive.

E il tuo sito è davvero Responsive?

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