BLOG

LinkedIn: le nuove funzionalità

LinkedIn si rinnova: nuove funzionalità

È recente l'annuncio di LinkedIn, che ha segnalato mediante il proprio blog ufficiale di aver appena implementato alcune nuovissime funzionalità, allo scopo di migliorare la gestione dei contenuti e dei commenti rilasciati a corollario degli stessi.

Questo aggiornamento intende offrire agli utenti più esperti e creativi iscritti al social network di Palo Alto la possibilità di condividere tutte le proprie conoscenze, rendendo più interessante ed appetibile il proprio profilo.

Mediante una gestione migliore e più elastica dei propri contenuti, infatti, molti utenti potrebbero trarre maggiori benefici dall'utilizzo del social dedicato alla carriera e agli affari.
 

LinkedIn: modifiche apportate alla gestione dei contenuti

Inizialmente, per rendere più leggibili i contenuti e per migliorare l'inserimento e l'efficacia delle immagini all'interno del corpo del testo, gli sviluppatori del social avevano pensato di introdurre una preziosa modifica dell'interfaccia, orientata a facilitare la condivisione e la fruizione degli articoli.
Purtroppo tale funzionalità non è ancora disponibile per tutte le nazioni e nel nostro Paese resta ancora appannaggio di pochi privilegiati (tuttavia, chi volesse usare le funzioni non ancora implementate e volesse partecipare in qualità di contributore, ma non come LinkedIn "influencer", potrà cambiare la lingua del proprio profilo sostituendo l'inglese US all'italiano).
 

LinkedIn: abilitare e disabilitare i commenti

Dopo aver scritto e pubblicato un articolo, scorrendo la pagina verso il basso, sarà possibile individuare una rondella situata di fianco alla sezione dedicata ai commenti. Cliccando sull'icona appena descritta, si aprirà un breve menù che consente di autorizzare o meno la pubblicazione dei commenti di fianco al post appena condiviso.
Le modifiche apportate da LinkedIn seguono quelle effettuate da Twitter (che però non pubblica mai le risposte poco interessanti, a meno che questa non sia una precisa volontà dell'utente) e tali aggiornamenti non fanno che dimostrare ancora una volta l'intenzione di tutti i principali social network di voler a tutti i costi arginare l'ondata di haters e troll che minaccia il web, difendendo i propri utenti da attacchi spesso ingiustificati.

Tuttavia LinkedIn avvisa i propri iscritti che qualora qualcuno decidesse di disabilitare tutti i commenti per il proprio articolo, dopo averne già ricevuto qualcuno, questi andranno persi interamente, senza la possibilità di conservarne alcuno.
Al momento, la seguente possibilità è stata concessa solo a coloro che pubblicano articoli e contenuti di qualità sulla piattaforma, sebbene l'intenzione del social network sia quella di implementarla per qualsiasi genere di post.
 

LinkedIn: segnalazione di commenti inappropriati

Il pericolo di incappare nei commenti rissosi e spesso ingiustificati dei milioni di haters che affollano la rete ha convinto LinkedIn ad offrire a tutti i propri utenti la possibilità di segnalare alla piattaforma eventuali commenti ritenuti offensivi o inappropriati.
La novità è stata introdotta anche sulle pagine italiane del social ed intende fare piazza pulita di coloro che utilizzano la rete in malafede o per scopi differenti da quelli dichiarati dal social.
Per abilitare questa nuovissima funzionalità, basta selezionare l'icona riportante i tre puntini, situata a destra del commento in questione.
Dopo aver premuto sul simbolo appena descritto, in evidenza sia di fianco ai commenti situati sulla propria pagina utente che su qualsiasi altra home, sarà possibile cliccare sulla voce "Segnala" ed inviare il contenuto offensivo alla redazione.
Premendo sulla voce "Segnala" di fianco al commento, si aprirà una finestra all'interno della quale sarà possibile descrivere il motivo per cui si è intenzionati ad inoltrare la denuncia.


linkedin-segnala-commenti



LinkedIn punta sul dialogo costruttivo e la promozione di articoli di qualità

Con le novità appena introdotte, il social network intende inaugurare un nuovo capitolo improntato su una gestione più attenta e consapevole dei commenti.
È evidente che LinkedIn stia puntando ad evitare che le pagine della piattaforma si trasformino in un freddo elenco di articoli e contenuti privi di qualsiasi contraddittorio, sebbene d'altro canto appaia intenzionato anche a limitare gli abusi e i comportamenti aggressivi che in un territorio di nessuno come il web sono sempre dietro l'angolo.
Le modifiche, pertanto, risultano orientate a non danneggiare in alcun modo l'esperienza degli utenti sul social network creato nel 2003 e di proprietà della Microsoft.
Del resto, LinkedIn, come ogni altro spazio pubblico, deve essere opportunamente utilizzato, realizzando un dialogo costruttivo con gli altri utenti e utilizzando le funzionalità offerte dal sito allo scopo di migliorare la propria esperienza sul web.
In tal senso, LinkedIn intende offrire a chi posta articoli la possibilità di selezionare la tipologia di conversazione che desidera e di instaurare un rapporto online esclusivamente con le persone scelte.
Condividi l'articolo:
Hai delle domande o vuoi contattarci?
Privacy Policy
 Ho letto e autorizzo il trattamento dei miei dati personali.
Non ci presentiamo? :(
Contattaci subito