Torino e il cioccolato: le origini

È lunga la tradizione che lega Torino al cioccolato, una storia iniziata secoli fa e andata perfezionandosi nel corso del tempo con la realizzazione di prodotti di eccellenza. 




Proprio in questa città è nato nel XVIII secolo il il Bicerin, una bevanda preparata con il cacao, il caffé e la crema di latte.

Pochi decenni più tardi, fu sperimentata un'apparecchiatura che permetteva di ottenere delle tavolette di cioccolato, insieme a praline, cioccolatini, bonbon e via dicendo.

Nel 1865 nasce a Torino una vera e propria specialità, il gianduiotto, ottenuto miscelando il cacao con la nocciola delle Langhe e fu il primo cioccolatino a essere incartato: fu chiamato con il nome delle maschera Gianduja, proprio perché fu immesso per la prima volta sul mercato nel periodo del Carnevale.



Oltre al gianduiotto, l'arte cioccolatiera di Torino si esprime anche in altri prodotti squisiti, come l'alpino e il boero, che sono dei cioccolatini ripieni di una crema al liquore, e il cremino, composto da da due strati di gianduia e uno di pasta di cioccolato alla nocciola.

In conclusione, come non ricordare la Nutella?
Questa crema al cioccolato spalmabile è stata inventata dal pasticciere torinese Pietro Ferrero nel 1946 ed è divenuta, in breve tempo, la "regina" delle colazioni e delle merende di adulti e bambini.
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