Tutti pazzi per Pokémon Go

Ultimamente si vedono molti ragazzi in giro per la città, con in mano il loro smartphone sempre puntato verso la strada: si tratta di Pokémon GO, la mania del momento.
Questa nuova applicazione, rilasciata da poco da Niantic, ha coinvolto talmente tanti fan da causare una vera e propria moda.
Senza neanche debuttare sul Play Store, milioni e milioni di utenti avevano già scaricato il gioco da siti internet per iniziare l'avventura con qualche giorno di anticipo.

 

Cosa è Pokémon Go

Il gioco consiste infatti in un sistema GPS che permette di localizzare la posizione del giocatore facendolo interagire in tempo reale con luoghi specifici come "Pokéstop" e "Palestre Pokémon", oltre al sogno di ogni fan: catturare Pokémon per la strada.

 

Pokémon Go sì o no

L'enorme popolarità ha portato ad uno scenario di opinioni miste.
Da una parte i sostenitori dell'app sono entusiasti anche solo per la sua esistenza.
Infatti, la serie dei Pokémon ha cercato di emulare questo tipo di avventura su console con una serie di titoli sui dispositivi portatili marcati Nintendo.
L'utenza è inoltre molto soddisfatta per il nuovo modo in cui i giocatori possono interagire: non condividono soltanto azioni nel gioco, ma anche molto tempo insieme e lo fanno dal vivo.
Ci sono immagini, che hanno già fatto il giro del web: si vedono schiere di ragazzi sorridenti radunati vicino a monumenti o nelle piazze: un evento non trascurabile considerando il basso tasso di socialità dei giorni nostri.
Spesso i ragazzi si rivolgono ai genitori per raggiungere questi luoghi, e se si ha del tempo libero, è possibile trascorrerlo insieme, in un passatempo che unisce la tecnologia con l'aria aperta.
Ci sono inoltre attività economiche che hanno creato un nuovo business: alcuni locali e bar garantiscono offerte speciali ai giocatori, che consistono nel permettere ai consumatori di sostare in punti dove si può accedere a molti Pokéstop, dove i gestori piazzano "Esche" per attirare Pokémon per i clienti.





D'altro canto, ci sono molti episodi controversi riguardo al gioco.
Innanzitutto, si tratta di un'app ancora in fase di costruzione e questo comporta disagi all'utenza sottoforma di lunghi tempi di attesa nell'accesso al proprio account e altri problemi di connessione.
Inoltre, c'è da considerare che il gioco utilizza sia la connessione internet del cellulare che la connessione per il GPS e questo comporta un consumo di batteria notevole.
Questa nuova forma di socialità porta anche a nuovi rapporti con le altre persone, come ad esempio episodi di bullismo.
Il gioco suddivide i giocatori in tre squadre diverse, e quando la competizione diventa troppo accesa, alcuni ragazzi possono arrivare ad intimidire gli avversari da cui vengono sconfitti nelle palestre virtuali, atti di bullismo facilitati dalla localizzazione GPS.
Non è da trascurare anche la possibilità che alcuni ragazzi distratti dal gioco si ritrovino a camminare in luoghi pericolosi che mettano a rischio la loro sicurezza, come le zone malfamate delle grandi città.

Pokémon GO risulta quindi un gioco estremamente particolare, capace di attirare un'enorme quantità di utenti e metterli in una situazione di condivisione mai vista prima.
Pokémon Go sì o no. Le opinioni sul gioco sono molto variegate e si tratta della moda del momento: durerà o scomparirà con il tempo?
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