Chi è in grado di prevedere le evoluzioni del web?

Forse coloro che in passato dissero “Questo Google non farà mai strada”?

Parliamo oggi di due realtà web già affermate e assolutamente contrapposte: Netflix, il colosso dello streaming, e Amazon, il re delle vendite online (Alibaba escluso).

Netflix sta attendendo l’uscita nelle sale del suo primo film, il sequel de “La Tigre e il Dragone”, che sarà disponibile in rete per i suoi abbonati a partire dal prossimo agosto.
Il CEO di Amazon, Jeff Bezos, sfida il canale web sul suo campo, annunciando: “Oltre alle serie tv, faremo dodici film all’anno”.
L’idea della società di Seattle è quella di intraprendere progetti “indie” con un budget tra i 5 e i 25 milioni di dollari.

Sicuramente il fatto di immaginarsi internet che vuol farsi produttore è stato parecchio sottovalutato negli anni dai professionisti del settore, forse troppo convinti che non ci potesse essere qualcuno in grado di far vacillare un così forte monopolio delle case produttrici tradizionali.

Questa sana competizione porterà a qualcosa di nuovo e innovativo oppure si risolverà in uno sketch alla Totò e Peppino, che al massimo si limitano a lanciare sassi contro la finestra del vicino?
Era il 19 aprile quando Amazon lanciò Amazon Instant Video, in contemporanea con l’uscita della prima di “House of Cards” di Netflix, con un “presidenziale” e magistrale Kevin Spacey, che, a solo sentirlo nominare, verrebbe voglia di abbandonare questo articolo e lanciarsi a rivedere tutta la serie.

Da quel momento è guerra aperta: da Davide Fincher a Woody Allen, da Ridley Scott a Guillermo del Toro fino all’intenzione di Netflix di colonizzare il vecchio continente.

La lotta è senza esclusione di colpi. Chi si scannava con gli amici per affermare che Apple è mille volte meglio di Samsung o viceversa ora si troverà a litigare per un altro scontro, quello tra Netflix e Amazon.
Ma l’unica speranza è che a giovarne sia la qualità del cinema, recentemente apparso un po’ povero di idee e di progetti coraggiosi.

La nostra previsione è che vincerà Amazon, che ci spedirà a casa tramite un drone il film che desideriamo: “Natale a Seattle” con i promettenti Boldi e De Sica.

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