Year in search 2017: quali sono state le ricerche più cliccate di quest'anno?

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Le classifiche di Google Trends 2017

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20/12/2017
Google, Web marketing, Web

I top trends e le classifiche di ricerca del 2017

Hey, tu che leggi, ammettilo: credevi di essere l'unico a non conoscere, fino a poche settimane fa, il significato della parola "ipocondriaco"?
Ricordi quella cena durante la quale hai litigato con gli altri invitati sulla ricetta della carbonara, estraendo poi lo smartphone per chiedere a Google di darvi un responso?
Fai bene a vergognarti un po', ma sappi che non sei solo.

Ogni anno (in realtà ogni giorno) su Google Trends, la piattaforma di Big G che monitora le keywords e le notizie più cercate, sono rese pubbliche le classifiche di cosa gli utenti digitano. Possiamo quindi, anche se non siamo degli esperti di SEO, stilare un resoconto dei mesi del 2017 appena passati, studiando e analizzando il comportamento online degli utenti ed entrando quasi nelle loro menti.

I risultati sono spesso imbarazzanti ma interessanti, specchio di quello che le persone pensano e riassunto degli avvenimenti e dei temi che ci hanno colpito di più -come il suicidio di Chester Bennington dei Linkin Park, il tormentone Despacito, la fatale partita Italia-Svezia.
Non solo cose negative, però: vediamo cosa il mondo, e l'Italia in particolare, ha avuto in testa durante questo periodo.

Quali sono stati gli argomenti più cercati in Italia?

Un curioso dato che emerge è il rinnovato interesse per il latino: abbiamo chiesto cosa significa "panta rei" (Francesco Gabbani grazie) e voluto informarci sullo "ius soli". Si parva licet componere magnis.

Ci continua ad interessare comunque più il calcio della politica, eccezion fatta per le vicende della Spagna -ehm, la Catalogna.

Il 15 agosto, probabilmente nel bel mezzo di ogni singola grigliata sul territorio nazionale, qualcuno ha lanciato la bomba: "perché si festeggia ferragosto?" Si tratta di una festa antica, divenuta poi la ricorrenza dell'Assunzione della Madonna. Ora lo sapete e l'anno prossimo potrete guidare il dibattito anche senza consultare internet.
La data più gettonata è comunque quella dell'8 marzo, Giornata internazionale della donna: infatti la ricerca a riguardo ha un volume di ricerca maggiore.

Parlando di personaggi, e di donne in particolare, sorprendentemente Nadia Toffa batte Chiara Ferragni di ben otto posizioni e anzi, si trova addirittura terza nella classifica globale delle ricerche. Il malore della presentatrice de Le Iene ci ha preoccupato molto più del gossip sulla fashion blogger incinta fidanzata con Fedez. Siamo un popolo di ipocondriaci dal cuore grande (no, non inteso come cardiomegalia)!

Nel frattempo, nel mondo...

Le statistiche dei global trends invece pongono quasi sullo stesso piano d'importanza l'uragano Irma e gli iPhone modello 8 e X. Ci hanno "incuriosito" la situazione Coreana, lo scandalo Kevin Spacey, la morte di Chris Cornel.
Cercando poi di distrarci da queste notizie tristi, a quanto pare abbiamo pensato di googlare come poter creare slime e fidget spinner in casa e postato meme come "elf on the shelf" o "Spongebob mocking". Da un estremo all'altro, insomma.

Per quanto riguarda la classifica cinematografica, troviamo il remake di IT al primo posto, seguito dalla super eroina Wonder Woman e la versione live action de La bella e la bestia: tutte storie già ben radicate nell'infanzia dei millennials.
Gli stessi che, probabilmente, hanno preferito scoprire online come cucinare un petto di pollo anziché mandare un messaggio WhatsApp a mamma ("...sta scrivendo" per minuti interi), da mangiare magari sul divano guardando Stranger Things o 13 Reasons Why. Coincidenze?
Strano che i prodotti più venduti su Amazon durante il Black Friday non siano stati il walkman e il cubo di Rubik.

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