Hai notato un drastico calo di engagement sui post di Instagram? Se il tuo profilo è finito nello Shadowban, significa che l'algoritmo della piattaforma lo sta penalizzando rendendo i tuoi post “invisibili” agli utenti che non ti seguono.

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Instagram Shadowban

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08/05/2018
Comunicazione, Instagram, Social media

Che cos’è lo Shadowban di Instagram? Come scoprire se il tuo account ne è stato colpito e come evitarlo? 

“Shadowban”: un netto calo delle visite sul tuo profilo Instagram causato da limitazioni del social network sull’account stesso. Più nello specifico, sotto gli effetti di uno Shadowban tutto appare nella norma dentro l’account: i post sono pubblicati e i follower non vengono rimossi. Tuttavia, le interazioni sono evidentemente più basse.

Se hai notato un drastico abbassamento di like e commenti, è molto probabile che il tuo account sia “vittima” dello Shadowban.

In pratica il tuo account viene reso virtualmente invisibile alle ricerche, limitando l’esposizione verso il pubblico. Le foto non appaiono più nel gruppo di immagini correlate all’hashtag usato nei post e, se il tuo account è piccolo o nuovo, può diventare incredibilmente difficile creare un seguito sotto questo tipo di ban.



Se il tuo account è finito nello Shadowban, significa che Instagram lo sta penalizzando rendendo i tuoi post introvabili agli utenti che non ti seguono.

Non si tratta quindi di una penalizzazione dell’account in generale, ma di una riduzione della visibilità dei tuoi post (per un periodo di tempo variabile) che rimarranno visibili soltanto ai tuoi follower.

In particolare, lo Shadowban funziona andando a colpire l’efficacia degli hashtag: le foto e i video da te pubblicati non compariranno nei risultati di ricerca degli hashtag che hai utilizzato nei tuoi post (come accade invece normalmente).

Perché il mio account è stato “oscurato”?

Non esiste una risposta ufficiale in materia. Si è capito però che che lo Shadowban viene attivato in caso di sospetto di spam, ad esempio:

Uso di tool che violano le condizioni d’uso di Instagram: forse hai comprato like e follower, oppure hai utilizzato dei bot per incrementarli, come Instagress, Followliker o Mass Planner. Se Instagram intercetta azioni particolari del tuo account concentrate in un preciso momento e fuori dall’ordinario, anche hai aumentato di molto la probabilità di essere bannato.

Violazione dei limiti orari/giornalieri di Instagram: Instagram limita il numero di azioni che possono essere effettuate ogni giorno. Gli utenti non possono:

  • mettere più di 150 like al giorno,
  • scrivere più di 60 commenti,
  • iscriversi a più 60 account,
  • smettere di seguire più di 60 account per ora.

Uso di un hashtag bannato: occasionalmente, hashtag innocenti possono essere compromessi. Questo avviene quando gli utenti caricano foto di nudo o scrivono testi discriminatori, utilizzando per questi contenuti hashtag “normali”. Quando Instagram nota questo comportamento, generalmente provvede a eliminare il tag o a limitarne l’uso inserendolo in black list; se usato in uno dei tuoi post, rende il contenuto che hai pubblicato invisibile anche sotto tutti gli altri hashtag utilizzati. La lista di questi hashtag è lunga e flessibile, qui puoi trovare un elenco abbastanza aggiornato.

Uso continuo degli stessi hashtag (copia-incolla): se utilizzi sempre lo stesso elenco di hashtag, Instagram non gradisce. L’hashtag è pensato per dare un’etichetta, una descrizione della tipologia di foto o video che pubblichi attraverso una parola o frase. Inoltre, il numero massimo di hashtag per post imposto da Instagram è 30. In molti però sanno come aggirarlo: non aggiungono gli hashtag direttamente nella caption, ma in un commento subito dopo la pubblicazione, per poi andare ad aggiungerne altri nella caption in un secondo momento, riuscendo ad arrivare a 60 in totale. Non farlo: se sai come utilizzare bene questo strumento, 30 sono già tanti e almeno non rischierai di essere bannato.

Segnalazioni o reclami: la via più rapida per ottenere attenzioni indesiderate da Instagram e renderli partecipi di violazioni delle loro condizioni d’uso. In genere questo include spam, uso illecito di materiale protetto da copyright, o contenuti offensivi. Se succede, Instagram può bannare integralmente l’account, o usare uno Shadowban.

Come capire se si è stati penalizzati da Instagram?

Se hai il timore di essere caduto anche tu nella rete dello Shadowban, puoi semplicemente fare una prova fai da te. Dopo aver pubblicato un post, vai sugli hashtag che hai utilizzato e controlla se la tua immagine o il tuo video è presente nella sezione Più recenti da un altro account che non è follower dell’account che stai testando. Se non hai un altro account, puoi anche chiedere a qualcuno di farlo per te (se è un follower, è necessario che smetta di seguirti temporaneamente). Questo perché, come già detto, lo Shadowban rende invisibili i tuoi contenuti solo a chi non ti segue già, mentre i tuoi follower continuano a vederli.

Come posso riportare il mio account alla normalità?

Disabilita l’accesso ad applicazioni di terze parti. Non usare bot o servizi di terze parti per attirare iscritti.

Rimuovi qualsiasi tag sbagliato dai tuoi tag e dai vecchi post. Verifica tutti i tag che usi individualmente, assicurati che nessuno di essi sia marcato o bloccato da Instagram.

Se il tag è stato limitato, potresti non vedere più il tag (ovvero è stato rimosso) o potresti vedere immagini e notifiche che informano che il tag è stato nascosto per via di una violazione. Se scopri uno di questi tag, rimuovilo e non usarlo più. Devi controllare ogni nuovo tag che intendi usare prima di aggiungerlo al tuo post.

Fai una pausa di 48 ore, poi fai un post, assicurandoti di seguire tutte le regole e limitazioni di Instagram. Una pausa di due giorni, in cui ti astieni dal commentare o anche solo effettuare login sul tuo account.

Evita l’uso di “trucchi” pensati per far crescere il pubblico. Abbandona qualsiasi via semi-legale che potresti aver usato per evadere le linee guida di Instagram.

Informa Instagram del problema. In genere è difficile ottenere una risposta, ma vale la pena tentare.

Questo può essere fatto direttamente dall’applicazone: Il Tuo Profilo → Impostazioni → Segnala problema ». Seleziona “Qualcosa non funziona” e descrivi il problema.

Questi consigli valgono in linea generale e sono raccolti sulla base delle esperienze della maggior parte degli utenti che hanno avuto questo problema.

Tuttavia, le regole dell’algoritmo di Instagram non sono note pubblicamente. Lo scorso anno il social aveva dichiarato di aver riscontrato un temporaneo malfunzionamento degli hashtag, e sappiamo bene che, in ogni caso, l’engagement è in calo.

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