Workplace di Facebook: un'opportunità per la tua azienda

Dopo oltre due anni di sperimentazione con diverse società, tra le quali Starbucks, Danone e la Royal Bank of Scotland, è diventato realtà il Workplace di Facebook.


Si tratta di una piattaforma che funzionerà come Facebook, ma che consentirà di organizzare il lavoro di un’azienda e di mantenere in contatto tutti i collaboratori che vi lavorano.
Non è certamente la prima piattaforma con queste funzioni, ma è sicuramente la prima a disporre di un così elevato numero di utenti che dispongono già di un account e che hanno già familiarità con la piattaforma che sono chiamati ad utilizzare

 

Workplace e Smart Working

Presto in Italia diventerà realtà legislativa lo Smart Working, altrimenti chiamato Lavoro Agile, quel lavoro che può essere svolto in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno.
Ci sarà quindi sempre più bisogno di piattaforme di condivisione e di collaborazione tra lavoratori.
Workplace si inserisce all’interno di questo contesto e Facebook promette che si tratta di uno spazio libero da inserzioni pubblicitarie e separato dal proprio account personale.
Perché libero da inserzioni pubblicitarie? Perché Workplace ha un costo.
 

Costo Workplace

Dopo 3 mesi di prova gratuita, il costo di Workplace sarà di 3 dollari mensili per ciascun utente, importo che scenderà al crescere delle dimensioni dell’azienda: 2 dollari sopra i 100 utenti e un dollaro sopra i 10mila.
 

Account Personale vs. Workplace

E riguardo alla separazione tra account personale e Workplace cosa si può dire? Che si tratta di un aspetto imprescindibile.
Dal lavoro bisogna staccare la spina. È un diritto inalienabile in cui è in gioco la nostra stessa salute mentale.
L’opinione è di chi vi scrive e speriamo che anche Zuckerberg la pensi così.

A pensarci bene, lo stesso concetto di smart working, intrigante sotto alcuni punti di vista, rischia di minare la distinzione tra lo spazio dedicato al lavoro e lo spazio dedicato alla propria vita.
 

E chi si è sempre rifiutato di iscriversi a Facebook deve necessariamente crearsi un account personale per poter accedere a Workplace?

Da questo punto di vista la società di Menlo Park sembra essere abbastanza tranquillizzante: trattandosi di due mondi separati, non è necessario disporre di un account personale per accedere a Workplace.  



 

Workplace e i Dati Sensibili

La problematica principale al momento sembra comunque essere rappresentata dai dati sensibili aziendali. Facebook ha dimostrato di saper gestire i dati di 1,7 miliardi di iscritti.
Sarà in grado di gestire anche le principali informazioni aziendali?
Ci possiamo fidare?
Sembra siano già attive soluzioni cloud ibride, che consentano di mantenere i dati (più) sensibili all’interno dell’azienda.
Ma il dubbio rimane: ci possiamo fidare? 
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