In un momento in cui il nodo cruciale sulle unioni civili fra omosessuali sta conquistando sempre più spazio sui media e nelle discussioni fra l'unione pubblica, l'evento promosso da Massimo Gandolfini ha fatto nascere più di una discussione. Il Family Day s'è svolto sabato 30 gennaio a Roma, presso il Circo Massimo, e ha scatenato numerose polemiche e risposte più o meno dirette da diversi attori non solo politici, ma anche del mercato.

Da questo punto di vista, Internet è stata una notevole cassa di risonanza per molte aziende italiane, che hanno deciso di cavalcare l'onda con strategie di marketing mirate alla critica di questo evento, e alla vicinanza con le coppie gay. Ecco la risposta che alcune aziende hanno pubblicato attraverso le loro pagine social.

Ikea, fra brugole e dadi

La prima azienda ad aver utilizzato i social network per trasmettere la propria campagna di marketing anti-Family Day è stata Ikea Italia, con la pubblicazione su Twitter di una foto ritraente coppie di brugole e dadi, accompagnata dall'hashtag #IKEAFAMILYDay e dal seguente messaggio: 'Non c'è bisogno di istruzioni per fare una famiglia'. Un messaggio forte e chiaro, che ha attirato non poche critiche da parte dei politici che hanno aderito alla manifestazione: in particolare Maurizio Gasparri, che ha a sua volta risposto chiedendo a tutti di boicottare Ikea.





Le mele della Coop

'La Coop sei tu, qualunque sia la tua famiglia': il messaggio lanciato su Twitter dalla Coop ha ricalcato in pieno l'idea dell'azienda svedese, così come la sua immagine, ritraente svariate coppie di mele. Anche questa iniziativa di marketing ha avuto un successo clamoroso, collezionando migliaia di retweet nel giro di pochi minuti.



La gif di Vitasnella

Vitasnella è andata anche oltre, pubblicando sulla propria pagina Facebook una gif animata raffigurante una coppia di bottigliette d'acqua, accompagnata dagli hashtag #familyday, #amorealmeglio e #svegliaitalia. Il concetto di amore uguale per tutti viene reso dalla rotazione delle bottigliette, che arrivano a formare il segno dell'uguale.


L'attesa risposta di Althea

Non s'è fatta attendere la risposta al Family Day di Althea, l'azienda italiana produttrice di sughi pronti già nota per essersi schierata in passato con i diritti civili degli omosessuali. Nessuna immagine o spot televisivo, stavolta. La critica all'iniziativa promossa da Massimo Gandolfini è stata lasciata ad un messaggio breve e, come al solito, molto creativo: 'Per noi conta l'amore. Pasta'. L'azienda era già stata protagonista nel 2013 con uno spot pubblicitario che ricalcava quello della Barilla, ma girato unicamente con attori omosessuali.


Real Time, Real Love

Anche il canale satellitare ha scelto di schierarsi in favore dei diritti delle coppie omosessuali, cambiando la grafica dei propri canali social: nello specifico il logo, che è stato modificato per un giorno in 'Real Love' e accompagnato dalla frase 'Famiglia è dove c'è amore'.

Radio M2o e FlixBus

Anche Radio M2o e FlixBus non hanno fatto mancare il loro appoggio alle coppie gay: la prima ha scelto un'immagine raffigurante due coppie di casse e microfoni, mentre la seconda ha coniato lo slogan 'Non importa dove vai, se viaggi con chi ami'.
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