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Facebook cambia (ancora) algoritmo

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17/01/2018
Facebook, Social media

Facebook cambia (ancora) l’algoritmo

Il primo servizio di rete per numero di utenti attivi, il social network capace di cambiare le regole del mercato, un luogo di aggregazione virtuale in continua evoluzione: questo è Facebook.

A dieci anni dalla sua esplosione effettiva (è stato lanciato in via sperimentale nel 2004, ma ha raggiunto picchi esorbitanti a partire dal 2008), vediamo Mark Zuckerberg dichiarare un ritorno alle origini.
Ricordate infatti come era la vita online all’inizio? Non esistevano le pagine brand, le inserzioni e il clickbait: i post che ci comparivano erano basic, talvolta solo testuali (cosa oggi quasi impensabile, soprattutto dopo l’arrivo dei post con sfondo colorato), senza emoji e adesivi… e tutti scritti da utenti per altri utenti, o meglio, visto che non esistevano ancora i Gruppi, tra amici.

Facebook aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita.

Nel News Feed vedevamo, dunque, solo le storie (no, non Stories!) dei nostri contatti, amici e familiari. L’utilizzo del social era più “connesso con la realtà”, e proprio grazie a questo è diventato parte integrante delle nostre vite. Tanto che i marketers hanno pensato di rivedere gran parte delle loro strategie commerciali.

Nascono così le pagine brand, si inizia a fare advertising sulla piattaforma, mentre testate web e siti esterni la sfruttano per tentare di veicolare il traffico di utenti ai loro articoli.
Finché le persone, bombardate di contenuti, hanno iniziato a dimostrare disinteresse, a connettersi meno, ad interagire poco.

"I contenuti pubblici - post di aziende, marchi e media - stanno estromettendo i momenti personali che ci portano a connetterci di più l'uno con l'altro."

Così dalla Newsroom di Facebook si stabilisce la decisione di fare un passo indietro. "Vogliamo assicurarci che i nostri prodotti non siano solo divertenti, ma che siano buoni per le persone.”

Quali sono le novità dell’algoritmo di Facebook?

Il nuovo algoritmo EdgeRank, già operativo, vuole favorire il contatto tra utenti dando la priorità alla visualizzazione dei post degli amici. L’obiettivo è ricominciare a intendere la piattaforma come luogo di unione tra persone, per questo vedremo sempre meno spesso contenuti delle pagine, a meno che il nostro interesse non sia forte, e condivisioni di articoli acchiappa-click.
Tutto questo per migliorare la navigazione degli utenti, debellare i contenuti di basso livello e rendere il tempo passato online più interessante.

Altro scopo è stimolare gli utenti ad essere più attivi: recenti statistiche hanno visto, infatti, un calo delle interazioni, nonostante l’elevata quantità di stimoli (anzi, forse proprio per questo). Un paradosso, se pensiamo al concetto originario del social.

Questo non significa che non esisterà più la distribuzione organica dei contenuti brandizzati. Sono, semplicemente, premiati i post di qualità che generano valore: “Con questo aggiornamento, daremo priorità anche ai post che generano conversazioni e creano interazioni significative tra le persone.”

Un gran passo verso gli utenti, dunque, che potranno in ogni caso decidere di vedere sempre le pubblicazioni di una particolare pagina che reputano rilevante nel proprio Feed. Basta selezionare, nella casella “Segui” l’opzione “Mostra per primi”.

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