Il segreto è quello di farsi trovare

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Cos'è l'Inbound Marketing

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22/02/2017
Content marketing, Marketing

Inbound Marketing o Outbound Marketing?

La prima caratteristica dell’inbound marketing è la sua forma non interruttiva: a differenza del classico marketing (lo chiameremo "outbound") che va alla ricerca dei consumatori, interrompendoli mentre fanno delle cose, nell’inbound, la tecnica prevede di farsi trovare quando il consumatore ha bisogno di informazioni o assistenza.

L’azienda non è più tenuta a inseguire i suoi potenziali clienti aggredendoli con pubblicità poco gradite, distraendoli con banner e finestre di pop-up il più possibile invasivi e colorati.
Qui occorre farsi trovare quando il potenziale acquirente si rivolge alla rete per cercare notizie, informarsi o chiedere assistenza.

Affermatosi negli ultimi anni, l’inbound marketing segna un cambiamento di priorità nella strategia aziendale: non è più il prodotto al centro della scena, lo è il consumatore con i suoi bisogni.
 

Inbound Marketer

L’inbound marketer studia i consumatori, analizzandone abitudini e preferenze e per questa ragione ha un gran bisogno di dati che spesso ottiene dai suoi colleghi di SEO (sono quelli che si occupano di migliorare il posizionamento dell’azienda nei risultati dei motori di ricerca).

L’obiettivo è di mettere a disposizione del consumatore un prodotto in grado di soddisfare le sue esigenze, una comunicazione a misura di quella situazione: è il motivo per cui questa strategia si definisce "customer oriented" invece che "product oriented".
Il prodotto si trasforma in soluzione e la sua definizione è guidata dalle necessità del consumatore: è egli stesso a tracciarlo, compito che viene così sottratto al produttore.
Il ruolo dell’addetto all’inbound marketer diviene, ancora una volta, quello di capire cosa vogliono gli utenti, cosa si aspetta di trovare in un prodotto, di quali soluzioni sente maggiormente il bisogno.
 

Come si fa inbound marketing nel concreto?

Lo si fa soprattutto con i blog.
Il blog, come sappiamo, è uno strumento vantaggioso, che non richiede grossi investimenti economici (specie nella fase iniziale) ma richiede soprattutto tempo. Tanto tempo. E, si sa, anche il tempo è denaro.

L'inbound marketing permette di rivolgersi a un pubblico meno generico ma più targettizzato, che sappiamo già essere interessato al prodotto/servizio che offriamo, tanto da essere lui a venirci a cercare.

Sta poi a noi riuscire a convertire quella relazione in acquisti e consumatori fidelizzati e contenti.

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