SEO: facciamo il punto della situazione.

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Contenuti Duplicati e SEO: cosa non piace a Google?

Cosa sono i contenuti duplicati?

“Il termine contenuti duplicati si riferisce in genere a blocchi di contenuti importanti all’interno o tra i domini che sono identici o molto simili… (Google)

Se all’interno del mio sito inserisco un testo copiato da un altro sito, Google se ne accorge.
Se lo modifico solo leggermente, Google se ne accorge.
In entrambi i casi il posizionamento del mio sito ne risentirà in maniera significativa.
Purtroppo Google sa tantissimo di noi. Sanno tutti i movimenti che abbiamo fatto in città durante il giorno. Figuriamoci se non si rendono conto quando stiamo copiando testi da altri siti.

Anche se all’interno del nostro sito abbiamo più pagine con contenuti molto simili tra di loro, questo rientra nel problema dei “contenuti duplicati”. 
Si parla in tal caso di duplicazione interna.

contenuti-duplicati-soluzioni

 

Quando un contenuto è duplicato?

1. quando copiamo pari pari un testo altrui
In tal caso sarebbe opportuno rielaborare il più possibile il testo.
Google lo riconosce come contenuto unico e di qualità ed evitiamo così problemi di penalizzazioni.
È ovviamente possibile citare parti testuali scritte da altri.
Bisogna però citare la fonte e mostrare visivamente che non sono parole nostre.

2. quando il contenuto di due diverse pagine è molto molto simile
È questo il caso tipico degli e-commerce, che devono mostrare schede di prodotti differenti, ma molto simili.
Va da sè che anche le descrizioni dei prodotti saranno simili.
Tra le soluzioni possibili, si può riformulare il testo, scrivere contenuti aggiuntivi e accorpare, laddove possibile, i contenuti similari in una stessa pagina. 

3.quando cedo a terze parti i contenuti che ho già pubblicato sul mio sito (syndicated content)
Qui occorre che le terze parti postino il mio contenuto previo inserimento del tag Rel=“Canonical” o inserimento dei tag “noindex” e relativo backlink al mio articolo.
In tal modo comunichiamo a Google che la paternità dell’articolo è nostra.

4. parametri URL generati dinamicamente
L’utente può giungere ad una pagina del mio sito in modi differenti, ad esempio attraverso una ricerca all’interno del motore di ricerca interno al sito.
Alla stessa pagina può giungere con http://ilmiobelsito.it oppure con http://ilmiosito.it/index.htm
Google li legge come contenuti duplicati. Quale dei due deve indicizzare? Bisogna comunicarglielo con un tag Rel=“Canonical”.

5.HTTP / HTTPS
Se siamo passati al protocollo HTTPS perché Google ci ha fatto “una capa tanta” al riguardo, non dimentichiamoci di fare il redirect.
Se sui motori di ricerca troviamo ancora indicizzate pagine con l’HTTP, allora abbiamo un problema.

6. URL con e senza WWW
Se Google vede http://www.ilmiobelsito.it e vede http://ilmiobelsito.it, cosa deve fare?
Il problema del contenuto duplicato è che ci stiamo basando sul fatto che Google riesca a capire da solo qual è la vera versione del nostro sito. Una scelta alla fine la fa, ma sarebbe meglio che fossimo noi a decidere quale url debba venire indicizzato.
Le soluzioni? Utilizzare il Redirect 301 oppure comunicare attraverso la Search Console di Google qual è il nostro dominio primario.

7. La versione stampabile della nostra pagina web
Quando vogliamo realizzare anche una versione stampabile della nostra pagina web, con gli stessi identici contenuti, Google va in difficoltà e la cosa può diventare pericolosa per la SEO.
Aggiungere un “noindex” diventa indispensabile, così come raggruppare tutte le pagine stampabili all’interno di una sola directory.


Contenuti duplicati: quali soluzioni?

1. Creare contenuti il più possibile originali.
È buona prassi riformulare i testi e scrivere contenuti aggiuntivi.

2. Se sono molto similari, accorparli all’interno di una stessa pagina.

3. Molti problemi di contenuto duplicato riguardano le duplicazioni interne.
A disposizione di chi fa SEO c’è innanzitutto il redirect 301, indispensabile per indirizzare Google verso la versione HTTPS oppure verso la pagina senza WWW o verso le pagine senza slash finali in URL.

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4. Anche il tag “noindex” può essere utilizzato per comunicare istruzioni direttamente al motore di ricerca.
No Index significa che quella pagina non sarà indicizzata.
È anche possibile inserire il tag Follow: anche se Google non considera quella pagina, considera utili i link presenti al suo interno.

5. Il Rel=“canonical” è un valido sostituto del 301.
Serve per comunicare ai motori di ricerca che la pagina in questione è quella originale. Tutte le pagine non canonical dovranno avere il link canonical che punti alla pagina originale.

6. Quando una pagina viene tradotta in lingue diverse, occorre comunicare ai motori di ricerca le diverse lingue con cui è stato costruito il sito.
Qui vengono in aiuto i tag hreflang, che consentono di comunicare allo spider quale lingua viene usata per una determinata pagina. All’utente viene così fornita la versione del sito nella sua lingua.
 


Contenuti duplicati. E quando sono gli altri a copiarci?

Può capitare che siano altri siti a copiare i nostri contenuti.
Per scoprirlo è sufficiente fare un copia-incolla della sezione di un nostro testo e cercare su Google se qualcuno ci ha copiati.
Ci sono strumenti che consentono di effettuare una verifica più approfondita.
Con Copyscape è possibile verificare il grado di “furto” di testi effettuato da un determinato sito e persino di prevenirlo con specifiche tecniche anti frode. Siteliner mostra invece duplicazioni di contenuti interni.


Ma davvero i contenuti duplicati portano a una penalizzazione da parte di Google?

No, nessuna penalizzazione.
E allora? Di cosa stiamo parlando?
Google non penalizza i contenuti duplicati, ma ricompensa l’unicità di una pagina web e premia tutto ciò che è valore aggiunto.
Si parla di premi mancati, non di punzioni ricevute.
Il problema non è l’abbondanza di contenuto duplicato sul tuo sito, bensì il fatto che non ci sono contenuti unici e che non stai dando un valore aggiunto all’esperienza degli utenti.
Il problema è che non stai aiutando Google a farti posizionare "faster and better".

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