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Whatsapp e il broadcasting: un nuovo modo di fare pubblicità?

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03/02/2016
Web marketing, Marketing, Whatsapp

In un mercato sempre più orientato verso il digitale e le nuove tecnologie, gli Smartphone sono diventati uno strumento pubblicitario dal potenziale eccezionale: merito soprattutto delle innumerevoli App, che permettono alle aziende di promuovere i propri servizi o prodotti direttamente sullo schermo del cellulare. In questo senso WhatsApp, una delle applicazioni più scaricate dai market dei diversi sistemi operativi, potrebbe rappresentare un nuovo modo per fare pubblicità. Il tutto grazie alla funzione di broadcasting.

Perché WhatsApp è così importante

Quando si discute della validità di uno strumento digitale nel campo del marketing, tutto dipende dalla sua diffusione: ad esempio, Facebook è così utilizzato dalle aziende per via dell'enorme numero di utenti iscritti. Allo stesso modo, WhatsApp rappresenta un ottimo strumento di marketing proprio per via degli oltre 500 milioni di utenti che lo utilizzano quotidianamente per messaggiare. Come si può leggere in questo nostro recente articolo: "Il digital in Italia: ecco i dati di gennaio 2016" Whatsapp è salito al secondo posto tra le piattaforme social più usate in Italia, dietro solo a l'inarrivabile Facebook.
Inoltre, da quando l'azienda ha scelto di rendere nuovamente gratuita l'iscrizione a WhatsApp, è facile prevedere che chi non l'ha ancora installato, provvederà a breve a farlo!
In quest'ottica, WhatsApp consente alle aziende di raggiungere in modo diretto un target davvero vasto.

L'utilità della funzione di broadcasting

WhatsApp possiede una funzione davvero interessante per chiunque abbia intenzione di promuovere la propria attività. Questa opzione si chiama Broadcast, e consente di creare gruppi particolari (chiamati 'group list'), all'interno dei quali aggiungere i contatti della propria rubrica.
Ma c'è un particolare fondamentale che differenzia i gruppi-lista dai comuni gruppi di chat: l'unico che visualizzerà il gruppo sarà l'amministratore.

Cosa differenzia il broadcasting dai classici gruppi su WhatsApp

Il broadcast funziona in modo simile alle liste per e-mail: consente di creare un gruppo di contatti e di spedire ad ognuno di essi un messaggio pubblicitario, senza che gli altri ne vengano a conoscenza. In altre parole, il broadcasting nasconde agli utenti la lista, inviandogli un messaggio non all'interno di un gruppo (che rimane visibile solo a chi l'ha creato), ma in via del tutto personale. Un fattore decisivo, in quanto rende un messaggio più personale e, di conseguenza, più attrattivo.

I vantaggi della broadcast marketing strategy

Il broadcast di WhatsApp offre notevoli vantaggi in chiave di marketing, in quanto permette di gestire con più precisione il feedback ricevuto da ogni singolo destinatario del messaggio. L'azienda può infatti creare diversi gruppi-lista, diversificandoli in base al target che intende raggiungere e inviando solo a loro una certa promozione: inoltre, utilizzando il broadcast, chi si occupa dell'aspetto del marketing avrà la possibilità di creare uno storico molto preciso su ogni utente, basandosi sulla risposta (o sulla mancanza di essa) al messaggio promozionale. Infine si tratta di una strategia poco invasiva per l'utente, che potrà cancellarsi dal gruppo invisibile semplicemente eliminando dalla rubrica il numero dell'amministratore.

I vantaggi del broadcasting su Whatsapp

Come attuare una strategia di broadcasting su WhatsApp

Il broadcast su WhatsApp è l'ideale per spedire messaggi pubblicitari ad utenti specifici ed in occasioni ben definite, come ad esempio il compleanno o una promozione in un punto vendita nel suo quartiere. Facendo leva sulla personalizzazione, sarà più facile aumentare la percezione positiva del brand.

E voi avete già provato la funzione broadcasting di Whatsapp?

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