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Primi passi nel social media marketing - terza parte

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20/10/2015
Web marketing, Social media, Facebook, Linkedin, Content marketing, content curation

In questo terzo approfondimento analizzeremo alcuni tra i più comuni errori sul social media marketing da evitare con cura.

Like-Baiting

Il Like-baiting, ancora più del click-baiting, è una tecnica che fa uso di titoli provocatori o controversi per far guadagnare like e click. Il più delle volte, il contenuto condiviso non è di nessun interesse per il lettore, e non ha nemmeno nulla a che fare con i reali interessi di chi pubblica. Certo, la condivisione di questi contenuti porterà sicuramente una buona manciata di like, condivisioni, e retweet. Tuttavia è spam! E non crea vero engagement. Inoltre, va ricordato, che di recente Facebook ha messo mano al suo algoritmo proprio per diminuire le visualizzazioni di questo tipo di contenuto. Evitatelo anche voi con cura!

Acquisto di like e followers

Sapevate che è possibile e anche molto semplice acquistare like e followers per alcuni social network? Eh si! Ma è una buona idea? Assolutamente no! Ma, purtroppo, è ancora una pratica molto diffusa. Certo, la possibilità di guadagnare qualche migliaia di nuovi like senza fare il minimo sforzo può sembrare allettante, ma rappresenta in realtà un tentativo inutile: le persone che hanno messo il like o sono diventate vostri followers attraverso questo metodo non credono assolutamente in quello che pubblicate. Non sono, cioè, il vostro target di riferimento. Le loro azioni sono spinte da motivazioni economiche, e di sicuro non perdono tempo a leggere con attenzione il contenuto di un vostro post. Perseverando con questa tecnica vi ritroverete con un pubblico non qualificato e non interessato. 

Postare troppo

Le persone vi seguono perché gli piacete, perché apprezzano quello che fate e come lo fate. Ed è una cosa fantastica! Ma questa fedeltà non li rende immuni dallo "stress da post". Anche quando si hanno tante cose da dire, da condividere, da pubblicare, evitate di postarle tutte assieme! Il vostro pubblico non lo apprezzerà! Mettetevi nei loro panni: vi piacerebbe ricevere in continuazione notifiche dal vostro brand preferito? Non esiste un numero perfetto di post da pubblicare giornalmente. Dipende molto dal brand e da quante persone le seguono. Di norma, comunque, 2 post al giorno sono più che sufficienti.

Ignorare il Social Media ROI

Siete davvero sicuri che il social media sia davvero un canale marketing senza costi? Provate a ragionare sul tempo: quanto ne investite pianificando, creando contenuti e pubblicandoli? Che valore ha il vostro tempo? Analizzare questo aspetto non soltanto vi aiuterà a analizzare quanto avete speso nella gestione social, ma, addirittura, vi permetterà di comprendere se state rimettendoci del denaro. Esistono molti strumenti per analizzare il ROI delle vostre campagne, provatene alcuni e scegliete quello più adatto alle vostre esigenze.

Pensare che i social siano uno strumento di vendita

Uno degli errori più comuni che vengono commessi durante una campagna di social media marketing è ritenere che i social siano uno strumento di vendita. Non è vero!!!! I social, in quanto tali, sono strumenti di aggregazione e condivisione. Followers e likers non si aspettano da voi (solo) contenuti pubblicitari. Non vi seguono per acquistare attraverso Facebook i vostri prodotti; lo fanno, piuttosto, perché sono interessati al vostro brand. 

Le tre “A” da evitare
  • Autoreferenzialità
    Ascoltereste mai una persona che parla sempre e solo di se? Sicuramente no! È un comportamento asociale che allontana anziché avvicinare. Se nella vita reale può succedere di essere l’unico protagonista, nei social media non potete pretendere di avere tutta l’attenzione su di voi. Qui tutti sono al centro!!
  • Autopromozione
    Cosa può annoiare un utente? Dover leggere più volte gli stessi post! Evitate le ripetizioni: pubblicare più volte lo stesso tweet o post durante l’arco della giornata disturba. Non fatelo!
  • Autocelebrazione
    È più efficace elogiarsi da soli o lasciare che siano gli altri a farlo? Piuttosto di sprecare energie nell’autocelabrazione, puntate alla qualità del rapporto con i vostri follower, in modo tale che siano loro a parlare bene di voi.
Eliminare i commenti negativi

Ma per quale ragione vi ostinate a “nascondere” i commenti negativi dei vostri utenti? Non pensate a un commento negativo come a un qualcosa che lede la vostra immagine: guardatelo, piuttosto, come una opportunità per:
1) rendere i vostri consumatori felici pubblicamente (se riuscite a rispondere alla loro critica o a risolvere il loro problema)
2) risolvere eventuali problematiche a cui non avevate ancora  nemmeno pensato.
Certo, non riuscirete mai a far felici tutti i vostri clienti, ci mancherebbe!! Ma almeno mostrandovi disponibili, rispondendo pubblicamente a domande e critiche, dimostrerete la vostra totale disponibilità

Non avere una strategia

Come abbiamo più volte sottolineato nei precedenti articoli, è impossibile pensare di mettere in piedi una campagna Social senza una opportuna strategia.
Per maggiori dettagli date un'occhiata ala prima parte del nostro articolo: come muovere i primi passi sui social network

Appuntamento alla prossima settimana

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