Menu

Playboy si rifà il look: dal nudo al "vedo non vedo"

Torna alle news
09/02/2016
Web marketing, Social media, Marketing, Fotografia

Chiunque al mondo, anche solo per sentito dire, conosce la celebre rivista erotica Playboy, fondata nel lontano 1953 da Hugh Hefner nella città di Chicago.

Dall'anno della sua fondazione, il magazine a luci rosse ne ha fatta di strada: ha battuto record di vendite in ogni stato americano, ha ritratto senza veli sulle sue copertine le donne più belle del mondo, da Marilyn Monroe a decine e decine di conigliette più o meno famose, ed ha fatto sognare milioni e milioni di giovani di almeno tre generazioni, diventando una vera e propria icona nel mondo dell'hard. 

Non è certo finita qui: il Magazine Playboy è comparso nei più prestigiosi e celebri film internazionali, è uscito in una molteplicità di edizioni locali ed ha ospitato grandissime interviste ad ancor più grandi personaggi della politica, della musica e della cultura di tutto il mondo: da John Lennon a Jean paule Sartre, da Orson Welles a Yasser Arafat, fino a De Niro, Steve Jobs e Barbra Streisand. 

La rivista patinata più conosciuta del pianeta naturalmente non ha sempre avuto solo momenti felici: con l'avvento di internet e con il settore dell'"hard" ormai sdoganato ed accessibile a tutti, anche le vendite di Playboy ne hanno pesantemente risentito. Si è passati dai milioni e milioni di copie venduti negli anni Settanta, fino alle circa 800.000 copie degli ultimi anni. Circa un quarto del personale è stato licenziato, perchè gli incassi cominciavano a latitare, ma attualmente il magazine sembra aver ritrovato una sua stabilità. E soprattutto la rivista ha un abilissimo settore marketing, visto che di Playboy si sente parlare in continuazione.



Se era di qualche mese fa la notizia della messa in vendita dell'enorme villa del fondatore Hugh Hefner, è di qualche giorno fa un'altra notizia che ha lasciato interdetto il pubblico affezionato del magazine: sembra infatti che dal prossimo mese di marzo Playboy abbandoni i nudi integrali. 

Come mai un così drastico cambio di immagine, che segna una vera e propria svolta epocale nella tradizionale storia della rivista patinata? Playboy ha deciso di rifarsi il look e lo fa per attrarre una nuova fetta di pubblico, quella dei cosiddetti "nuovi giovani" da sempre abbastanza distanti dalle conigliette di uno dei magazine più famosi del mondo. Sono stati proprio i massimi dirigenti di Playboy, tra cui l'amministratore delegato Flanders, a dare la notizia direttamente al New York Times: la decisione sembra sia stata scaturita da una riprogettazione della rivista, ma non solo.

Secondo il CEO Flanders infatti, oggi collegandosi ad un qualsiasi sito internet, totalmente gratuito tra l'altro, è possibile trovare nudi e sesso in quantità. La svolta era quindi necessaria: Playboy deve poter offrire qualcosa di nuovo e quindi si è deciso di lasciar spazio all'immaginazione. Dai nudi integrali al cosiddetto "vedo non vedo", più di classe, più ammaliante, non banale come tutto il porno che si può trovare al giorno d'oggi sul web. A questo cambio di rotta si è detto d'accordo anche lo storico fondatore Hugh Hefner: vip e conigliette appariranno ancora in pose provocanti ed ammiccanti, ma non più così svestite come un tempo. Staremo a vedere se la novità riuscirà nell'intento della rivista di attrarre nuovi fan.

Playboy vedo non vedo

In bocca al lupo, anzi alla coniglietta!

Metti un like

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Vuoi saperne di più? Contattaci subito!

Privacy Policy
Ho letto e autorizzo il trattamento dei miei dati personali.


Invia

Non perderti le nostre news

Privacy Policy
Ho letto e autorizzo l'invio della newsletter.