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L'email marketing non è (ancora) morto

L'email marketing non è morto, almeno non ancora. Proviamo a definire poche, semplici ma efficaci regole per migliorare le performance delle nostre email.

 1) Iniziamo dal brand

Il campo From Name: ricordiamoci di inserire in questo campo il nome della nostra azienda. From: ABC Interactive <marketing@abcinteractive.it>

Il campo From Address: ricordiamoci di inserire in questo campo un indirizzo associato al nostro dominio. Evitiamo l'utilizzo di indirizzi non legati al nostro dominio, come gmail, yahoo o libero. È poco professionale.

Il campo To: quando possibile, aggiungiamo all'indirizzo del destinatario anche il suo nome. To: Mario Rossi <m.rossi@nomeazienda.com>

Veniamo all'oggetto: si potrebbero scrivere (e in realtà ce ne sono parecchi!) libri su come creare degli oggetti efficaci per le nostre email. Oggi però limitiamoci a definire solo alcune regole basilari.
Innanzitutto l'oggetto deve essere pensato "mobile", pertanto dimentichiamoci testi troppo lunghi che su uno smartphone verrebbero tagliati! Sforziamoci di non superare mai i 150 caratteri. L'oggetto deve quindi essere chiaro (perchè stiamo scrivendo?). Assolutamente da evitare le lettere maiuscole, i caratteri speciali (che non sempre sono interpretati correttamente dai vari client di posta) e le parole chiave tipo "GRATIS", "OMAGGIO" ecc. che i vari sistemi antispam oggi tendono a bloccare.

 2) Pre header e Header

Email Header e pre header

A) Versione online: ricordiamoci di inserire sempre un link alla versione online della nostra newsletter.

B) Testi di anteprima: alcuni client di posta come Gmail, Outlook, Mail (iphone) mostrano (di norma) un centinaio di caratteri di anteprima messaggio. Questi vengono presi dalle prime righe del testo dell'email. Pertanto cerchiamo di fare in modo che le prime righe delle nostre comunicazioni siano quanto più possibile in linea con l'oggetto.

C) Il Johnson Box
Quest'area delle newsletter si trova normalmente nella parte in alto a sinistra. Poiché è uno dei primi elementi ad essere visualizzato dal lettore, ha la funzione strategica di invogliare alla lettura.
Il consiglio è di sfruttarlo inserendo subito del testo che descriva il motivo per cui stiamo scrivendo. 
 

 3) Il layout

A) La larghezza massima dovrebbe esssere compresa tra i 500px e i 650px
B) Il layout verticale è preferibile a quello orizzontale. Pensare mobile è fondamentale, come già ricordato in questo articolo sul responsive design
C) Testi e immagini vanno bilanciati. Non bisogna eccedere con le immagini! Sia per il peso eccessivo, sia perchè, di nuovo, alcuni filtri anti spam, "annusano" e cestinano le mail con troppo poco testo al loro interno.
D) Quando si ha tanto da dire, è consigliabile creare un indice, o un elenco dei contenuti.
E) Le call to action devono esserci, ma devono essere chiare e precise. E devono convertire!
 

 4) La grafica

La grafica non è una nostra conoscente che sa usare Photoshop, e nemmeno un'amica di un cugino di un amico ecc....
Affidarsi a dei professionisti della comunicazione eviterà sicuramente di rendere inutile tutto il lavoro fatto per creare una newsletter efficace.

A) Le immagini parlano più delle parole, dunque cerchiamo di sceglierle accuratamente. Consiglio di sfruttare le banche dati, evitando Google Image, anche per problemi di privacy.
B) Ogni volta che usiamo una immagine, ricordiamoci di settare il fallback color (per evitare problemi di visualizzazioni con i client più datati) e il testo alternativo (ALT)
C) Evitare assolutamente l'uso del background-image. Molti client ancora non lo supportano.
D) Inseriamo i link sulle immagini.
 

 5) Copy e Content

A) Usare frasi brevi e paragrafi. La lettura risulterà più semplice.
B) Dividere gli elementi con linee e separatori. In questo modo le varie aree saranno più facilmente distinguibili.
C) Fare uso del grassetto e dei tag <h2><h3> ecc...
D) Facciamo uso di elenchi puntati per elencare i benefici offerti.
E) Utilizziamo font web-safe. Vanno bene Arial (Black, Narrow), Comic Sans, Courier New, Georgia, Impact, Tahoma, Times New Roman, Verdana.
F) La dimensione ideale dei font dovrebbe essere di 14 px per il contenuto testuale (bodycopy) e di 22px per i titoli.
G) Controllare l'ortografia.
H) Ricordiamoci di controllare l'ortografia.
I) Facciamoci aiutare da qualche collega nella ricerca di refusi
L) Siamo sicuri che non ci siano errori?
M) Verifichiamo che la nostra email si veda correttamente anche su mobile

Responsive Email
 

 6) Il footer

A) Inseriamo tutti i nostri contatti. Sempre.
B) Lasciare sempre visibile il link per cancellarsi dalla lista.
C) Includere link a sezioni specifiche del nostro sito web.
D) Inserire i social button per consentire la condivisione della newsletter.
E) Aggiungere una breve spiegazione del motivo per cui il destinatario riceve la nostra comunicazione. Cerchiamo di rispettare sempre la privacy.

Email footer

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