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L'ABC dell'email marketing

L’email marketing ha due anime molto differenti tra loro. Da una parte distinguiamo l’anima new business, dove l’obiettivo è aumentare le vendite attraverso l’acquisizione di nuovi contatti. Gli strumenti utilizzati sono le newsletter, il direct email marketing (DEM) e la promozione su contatti B2B acquistati da banche dati.

La seconda anima è invece quella della relazione continuativa con i propri contatti. Comunicare regolarmente con i propri utenti, i propri prospect, i fornitori e i partner è un fondamentale strumento di business.

Distinguiamo differenti tipologie di email

Email personali

Sono le email con il tasso di apertura più elevato (OR: Open Rate). Vengono inviate da una persona a un altra, in maniera diretta. Sono comunicazioni normalmente accettate dai destinatari e, soprattutto lette.
Naturalmente è possibile farle diventare uno strumento di marketing! Come? Molto semplice! Basta preparare un piè di pagina (footer) contenente un breve messaggio pubblicitario, di natura testuale, contenente un link che rimandi ad un sito web. In questa sezione possiamo inserire una news riguardante un nuovo prodotto o servizio, una offerta promozionale o un invito a un evento.

La cosa importante è che questo elemento “markettaro” rimanga distinto e separato dal resto della comunicazione (non vogliamo che risulti invasivo). Affinché la mail non venga interpretata come spam, una buona regola è quella di evitare che il box abbia un peso superiore a quello del contenuto del messaggio stesso.

Email transazionali

Sono messaggi (di regola automatici) che avvisano di qualcosa: ad esempio l’avvenuta registrazione ad un sito web, solleciti, promemoria, scadenze, recupero password, auguri vari ecc. Questi messaggi non sono mai inviati massivamente e hanno, normalmente, tassi di apertura altissimi (spesso oltre il 40%). Queste comunicazioni funzionano! Il motivo per cui i destinatari le leggono è perché, di norma, se le aspettano! Quando ci si iscrive ad un sito ci si aspetta la conferma; quando si acquista un prodotto online si aspetta una conferma e la fattura!

Email pubblicitarie

Sono email realizzate ad hoc per promuovere direttamente un prodotto o un servizio. Sono contraddistinte da un elevato contenuto grafico e dalla presenza di offerte proposte in modo tale da invogliare gli utenti a cliccare (call to action). Vengono inviate occasionalmente e spesso contengono informazioni non desiderate, che le rendono facilmente castigabili o identificabili come SPAM.

A proposito di SPAM, sapete perché le email indesiderate hanno preso questo nome? Guardate questo video per scoprirlo!

Queste email vengono ignorate o addirittura cancellate quando l’oggetto non è particolarmente in linea con le esigenze del ricevente. 

Da sapere sulla privacy

Ricordo di nuovo che sono vietate le email pubblicitarie senza consensoNon si possono inviare email per pubblicizzare un prodotto o un servizio senza prima aver ottenuto il consenso del destinatario, anche quando si tratta del primo invio. Se si riceve un’email non desiderata possibile rivolgersi alla società che ha inviato il messaggio per chiedere la cancellazione dei propri dati dagli archivi. Se non si riceve un adeguato riscontro è possibile presentare un ricorso al Garante. Questi può imporre alla società la cancellazione dei dati acquisiti.

Chi invia messaggi non desiderati non può giustificarsi sostenendo che il primo invio era svolto solo a richiedere il consenso per il successivo inoltro di comunicazioni commerciali.

Il Garante ha in più occasioni spiegato che occorre ottenere sempre il consenso del destinatario prima di effettuare qualunque uso dell’indirizzo di posta elettronica, se l’invio è a fini promozionali e di marketing. Inoltre ha stabilito che un indirizzo di posta elettronica non può essere utilizzato indiscriminatamente solo perché è reperibile in rete. Per maggiori informazioni rimando a questo articolo.

Direct Email Marketing su liste proprie

I destinatari di queste comunicazioni hanno lasciato il consenso a ricevere messaggi dalla nostra azienda. Pertanto, almeno in teoria, ci conoscono e probabilmente si fidano di noi. Queste comunicazioni rappresentano uno strumento molto efficace, in quanto consente l’invio di promozioni e di messaggi a utenti altamente profilati e disposti all’apertura e al click.

Direct Email Marketing su liste affitto (DEM)

Quando la nostra email pubblicitaria è inviata a liste di indirizzi che non ci appartengono, si parla di liste in affitto, oppure, più comunemente, di DEM. Ovviamente non è possibile (e nemmeno legale) acquistare dei file contenenti nomi e indirizzi di posta elettronica. Tuttavia è possibile pagare il portale o gli editori proprietari delle liste affinché inviino il messaggio per conto nostro. L’azienda pagherà un costo per ogni mille invii effettuati. Per saperne di più sulle varie sigle suggerisco la lettura di questo articolo.

È importante sapere che ogni editore ha regole specifiche, a cui le comunicazioni devono attenersi. Si tratta di regole sui formati, sull’oggetto, sui contenuti e sulla grafica. 

Newsletter

Sono messaggi periodici che l’azienda invia a clienti, partner, fornitori, prospect ecc. Riportano notizie direttamente riconducibili all’azienda stessa, come l’apertura di nuove sedi, il lancio di un prodotto ecc. Hanno un layout grafico definito e costante che ne facilita la riconoscibilità. Sono fondamentali per mantenere viva una linea di comunicazione tra cliente e azienda, ricordandone l’esistenza, la proposta commerciale e le modalità per sfruttare al meglio un prodotto. 

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