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I WILL FOLLOM HIM...JOBS ACT!

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25/02/2015
Web marketing, Social media, Advertising, Content marketing, email Marketing, content curation

Sono stata al cinema domenica sera. Ho sgranocchiato pop-corn e noccioline in ultima fila come se non ci fosse un domani.
E no… non ho fatto il lancio della patatina, tantomeno della nocciolina. Non ho ruttato e non ho sporcato. Quindi, non incominciate nemmeno a pensarlo.
 
C’eravamo io e Matteo, NOI E LA GIULIA!
 
La generazione del piano b, dei falliti cronici. Dei rivoluzionari convinti.
I temerari. Itinerari inesplorati e non ancora percorsi.
 
I malati dei sogni. Perdutamente INCUR-ABILI!
Straordinariamente ILLUSI.
 
Anche io volevo fare la lattaia da piccola.
Gli altri bambini no, avevano sogni più grandi. Aspirazioni alto-locate.
 
Io di alto ho solo il battito cardiaco e l’espirazione affannata.
 
Volevo gustarmi fette di prosciutto cotto senza pesi né misure.
Sentirmi, per una volta, padrona dell’affettatrice. Sforare di mezz’etto e chiedere: “lascio?” Tanto, ormai… è stato fatto!
 
Parlano di collaborazione, progetti, apprendistato.
Parole che ho letto solo nel foglietto illustrativo della Tachipirina quando ho la febbre. Somministrazione di che?
 
Ah ok, il riordino dei contratti li trovo tra le impostazioni sulla Home del melafonino e gli ammortizzatori? Sì, devono essere vicino alle molle elicoidali.
 
Anche Steve era Jobs…Act!
 
Improvvisano leggi, articoli, correggono decreti. E a noi? Chi ci pensa?
 
Ci pensano i sogni, che fortunatamente sono gli unici ad abbandonarci mai.
 
Ci pensa il “Commissario Rolex” della televisione.
O il venditore d’auto. Segni particolari? Coster-nato.
Meglio ancora il gastronomo pentito e il camorrista sfigato.
 
“Sono le cose belle che salveranno il mondo” cita l’hippie lunatica e “danneggiata” del film.
 
Allora rompiamo le catene che ci tengono intrappolati in questi stereotipi del “non lavori se non hai un posto fisso”.
Guardiamo al futuro, ma con un sorriso.
Quello che farà rosicare il “lato b” di quelli che per troppo tempo hanno costruito il “piano a” senza chiederci il permesso.
 
Dopotutto, basta ingranare la marcia, accelerare e sperare che nessuno ci fermi per strada.
  
"NOI E LA GIULIA". Bravi e belli. Belli e bravi.
 
 

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