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Facebook Bot Messenger, Che cosa sono e a cosa servono.

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02/05/2016
App, Facebook

Nel corso della F8 Conference tenutasi a San Francisco, Mark Zuckerberg ha annunciato l'apertura di Messenger ai bot, ovvero degli assistenti virtuali in grado di dialogare con gli utenti via chat con un linguaggio naturale.

I bot possono inviare molto più che semplici messaggi: sono in grado di rispondere a messaggi strutturati che includono immagini, link e bottoni per le call to action.
Ciò permetterà agli utenti di prenotare un ristorante, recensire l'ordine ad un e-commerce e molto altro.


Le aziende sviluppano i bot per Messenger
La messaggistica su Internet sta dunque passando ad una nuova fase in cui i bot faranno sempre più parte della conversazione con la gente reale.
I bot per Messenger sono stati aperti a chiunque voglia raggiungere le persone su mobile, indipendentemente da quanto grande o piccola possa essere un'azienda o un'idea, o quale problema cerchi di risolvere.
Questo significa che ci saranno molte persone e aziende che svilupperanno bot per Messenger e li sottoporranno all'attenzione di Facebook.

Alcuni sono già attivi, come quelli che inviano notizie della CNN sotto forma di messaggi privati e personalizzati, o quelli progettati dalla Burger King per permettere ai clienti di ordinare cibo attraverso la piattaforma per chat di Facebook.


facebook_bot_messenger


Che cosa sono i bot
I bot non sono propriamente una novità e, anzi, sono in giro per il web da molto tempo: se molti anni fa qualcuno vi buttava fuori da una chatroom per essere stati ingiuriosi, era opera dei bot.
Essi sono dei programmi che accedono al web tramite gli stessi canali degli utenti umani e che svolgono diversi servizi, per lo più legati all'automazione di funzioni complesse.
Grazie alla nuova capacità Send/Receive API, i bot di Facebook possono servire ad un'infinintà di scopi, dagli aggiornamenti sul meteo o sul traffico, alla conferma di prenotazioni di un viaggio o di un ristorante, oppure ancora all'invio di ricevute o di notifiche di spedizione per un recente acquisto, e consentono di interagire in modo più personale, proattivo e diretto con le persone che le aziende vogliono raggiungere.


I bot come canale preferenziale tra aziende e clienti
Facebook ed un crescente numero di imprese di punta nel settore tecnologico pensano che questo tipo di chat bot costituiscano il futuro delle app e che si affermeranno come canale preferenziale di comunicazione tra le aziende e le persone.
Mark Zuckerberg, durante la conferenza dedicata agli sviluppatori, ha espresso la volontà di fare in modo che le persone possano messaggiare con le aziende nella stessa maniera in cui lo fanno con gli amici, ottenendo risposte veloci, e senza richiedere una totale attenzione come per una telefonata.
E il tutto senza dover installare una nuova applicazione.

È certamente una bella visione, in parte realistica: i bot possono migliorare il supporto clienti, velocizzare il processo d'acquisto, e portare a termine compiti gravosi al posto nostro.
Ma per fare ciò è necessario un mix di intelligenza artificiale e attenzione che i bot di Messenger ancora non posseggono.


Conclusioni
Facebook non è di certo l'unica tech company a supportare i chatbot, ma, grazie ai 900 milioni di utenti attivi su Messenger, la sua vasta connessione con gli inserzionisti ed un ecosistema di sviluppatori in salute costruito negli anni, può fornire la più attraente piattaforma su cui farli funzionare.

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