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Errori da evitare quando si fa marketing turistico

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07/07/2015
Content marketing, Social media, Web marketing, Web

QUALCHE CONSIGLIO IN TEMA DI MARKETING TURISTICO

Ebbene si, anche noi come tutti,  a Luglio cominciamo a pensare alle vacanze, al mare, montagna, campagna...il tempo libero alla ricerca del B&B perfetto, dell'hotel + volo last minute. ad un prezzo veramente eccezzziuonale.

E allora oggi vogliamo dedicare un nostro articolo a tutti quelli che...delle nostre vacanze...ci fanno il proprio business. Ma... COME lo fanno?


OPERATORI TURSTICI, aprite bene le orecchie:

Ecco i gli sbagli più comuni fra coloro che curano l’immagine della propria struttura alberghiera online, nella speranza che possa esservi d’aiuto!

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Il marketing prima del sito

Mentre fino a poco tempo fa il problema consisteva nel far comprendere l’importanza di investire nel marketing e non solo nello sviluppo del sito, da un po’ di tempo a questa parte la situazione si è decisamente invertita. Infatti la gran parte degli operatori del comparto turistico sa ormai fin troppo bene dell’importanza della divulgazione e di una buona strategia di web marketing ma ahimè spesso si scorda che alla base ci deve sempre essere un buon sito: chiaro, esaustivo e adatto alla visualizzazione su smartphone. Mi è capitato di recente di essere contatta da diversi albergatori con voglia e budget da spendere nel web marketing ma che non si rendevano conto di avere primaria necessità di sistemare il loro sito web essendo datato nell’immagine, povero di informazioni e non aggiornato. Resta quindi la regola fondamentale di avere principalmente un sito adeguato, responsive e con contenuti curati e unici e solo dopo dedicare tempo e risorse, sempre e comunque indispensabili, al web marketing.

Non pubblicare il listino prezzi

Pare una tendenza molto diffusa ultimamente di non voler pubblicare le tariffe delle proprie camere e servizi, pensando così di attirare più clientela e non dare informazioni alla concorrenza. Questo è un gravissimo errore! Oggi nel web la vostra struttura è circondata e assediata da moltissimi competitors, quindi se un utente visitando il vostro sito non troverà subito i prezzi per capire se sono idonei alla sua capacità di spesa, nell’80% dei casi abbandonerà la pagina web per andare da un vostro concorrente!

E’ infatti statisticamente provato che la seconda pagina più visitata dei siti web degli hotel dopo la home è la sezione delle tariffe, quindi non eliminatela, ma lavorate per renderla più snella e intuitiva, evitate i listini chilometrici con tariffe che cambiano ogni settimana e creano solo confusione nell’utente.

Foto artigianali, irreali o ritoccate

Se il listino prezzi è un punto cruciale per il sito di un hotel, le foto non sono da meno! Perché una volta che il vostro visitatore ha scoperto che le tariffe che applicate sono alla sua portata, la cosa che farà immediatamente dopo è vedere tutte le foto delle camere, della struttura e dintorni.

E qui la maggior parte degli albergatori commette il terribile errore di sottovalutare il potere delle foto e fa una delle seguenti scelte, tutte a pari merito sbagliate:

a) Foto Artigianali: avendo già investito molti soldi nel sito e dovendo poi fare un investimento anche nel marketing decide di risparmiare sulle foto e fare qualche scatto di persona magari con lo smartphone. Il risultato sono foto sfuocate, che spesso ritraggono gli ospiti in primo piano (senza il loro consenso) o particolari da evitare come cestini dell’immondizia, auto parcheggiate e così via, insomma foto inutilizzabili o che danneggiano la struttura perché la fanno apparire peggio di quanto sia realmente.

b) Foto Ritoccate: sempre per evitare un investimento nel servizio fotografico si chiede alla web agency di ri-utilizzare e ri-toccare le proprie vecchie immagini. Così laddove c’era uno spazio vuoto compaiono dei “finti ospiti”, una pianta spoglia diventa un rigoglioso arbusto in fiore, dove c’era la piscina deserta appaiono sdraio e bagnanti. Il ritocco delle foto correggendo e aggiungendo è un terribile errore e una grave leggerezza commessa anche dalle web agency che materialmente eseguono le modifiche. Gli utenti si accorgono perfettamente che le foto non sono autentiche e che effetto pensate che faccia? Si sentono presi in giro e sicuramente non vi sceglieranno per le prossime vacanze!


Newsletter questa sconosciuta

Uno degli strumenti più efficaci e sottovalutati in ambito non solo turistico, per fidelizzare il cliente è senz’altro la newsletter, bisogna certo partire da elenchi di contatti profilati e non acquistati online, ma i risultati sono garantiti. Ogni albergatore ha un bacino di contatti molto prezioso costituito da tre canali:

L’iscrizione alla newsletter sul sito;
Coloro che hanno soggiornato all’hotel;
Coloro che hanno chiesto informazioni all’hotel senza avere la possibilità di soggiornarci;

Si tratta di utenti che hanno un evidente interesse nella struttura e se i contatti sono raccolti correttamente, ovvero con il consenso dell’utente, possono diventare un enorme bacino di contatti validi. Cominciate da subito quindi a raccogliere i nominativi e costruitevi un database profilato che abbia una crescita lenta ma costante nel tempo ed i risultati non tarderanno ad arrivare.

Certo per riuscire ad avere un discreto successo con l’email marketing bisogna considerare alcune criticità ed affrontarle con professionalità:

Affidarsi sempre ad un programma per l’invio della newsletter per evitare che grazie all’invio simultaneo di migliaia di mail e si finisca negli spambot con l’accusa appunto di aver fatto spam.
Curare la realizzazione grafica e contenutistica della mail e soprattutto dell’oggetto, 
Capire in base alla propria nicchia e a test sul campo qual’è il giorno e l’ora migliore per inviare la newsletter, ovvero quando da le maggiori percentuali di apertura. 

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