La spesa su Amazon. Conviene?

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Conviene davvero fare la spesa su Amazon?

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21/01/2016
Advertising, Marketing, Web marketing, Web

L'azienda che più di ogni altra ha saputo modificare le abitudini d'acquisto di milioni di persone in tutto il mondo è stata senza dubbio Amazon. Presente da più di vent'anni su internet, la società fondata da Jeff Bezos nel corso del tempo ha aumentato in modo esponenziale il proprio giro d'affari sapendosi trasformare da semplice libreria online a colosso leader del commercio elettronico mondiale, con un fatturato nel 2014 (ultimo dato ufficiale disponibile) di quasi 89 miliardi di dollari. Il modello di business iniziale era pressoché completamente dedicato alla vendita di libri, sia nel tradizionale formato cartaceo, che in quello elettronico, con la commercializzazione di appositi lettori, come il Kindle, che permettono la fruizione dello standard 'mobi' di cui Amazon è a sua volta proprietaria.
Successivamente venne notevolmente ampliata la gamma dei prodotti proposti con l'inserimemto a catalogo di software vari, videogiochi, supporti di riproduzione audio e video, abbigliamento, mobili e tanto altro.

IL SETTORE DEGLI ALIMENTARI
Ma la strategia di sviluppo di Amazon non poteva certo ignorare il settore degli alimentari e dei prodotti di cura per la casa. Quindi, come già sperimentato da diversi anni in altri Paesi del mondo, a partire da fine luglio 2015 anche sul sito italiano è stata avviata la commercializzazione di migliaia di articoli dei principali marchi italiani ed internazionali: Mulino Bianco, Ferrero, Knorr, Dash, Rio Mare, Scottex per citarne solo alcuni. Il cliente, collegandosi alla pagina dedicata 'Alimentari e cura della casa', può scegliere in tutta comodità fra pasta, conserve, biscotti, bibite, detersivi e quant'altro, per procedere poi al perfezionamento dell'ordine con estrema facilità. Gli iscritti al servizio Prime, inoltre, ricevono la merce in sole 24 ore e senza alcun onere aggiuntivo per la spedizione. Al di là della vera e propria rivoluzione che questa novità ha portato nel settore distributivo, convincendo moltissimi marchi, grandi o piccoli, famosissimi o pressoché sconosciuti, ad affidarsi al colosso americano per promuovere direttamente sulla rete i loro prodotti, è interessante verificare se poi, nella realtà, questo si traduca o meno in benefici, economici e non, per il consumatore finale.

UN ESEMPIO PRATICO
Proviamo a fare una verifica sul campo. Non è facile, malgrado le apparenze, procedere ad un confronto oggettivo fra i prezzi Amazon e quelli dei supermercati: in primo luogo spesso i formati di impacchettamento che troviamo presso la grande distribuzione sono diversi da quelli presentati online; inoltre, talvolta, la tipologia di articolo differisce per alcuni particolari (gusti, sapori, versioni) che ne rendono impossibile una classificazione univoca. Pertanto abbiamo preso in esame cinque prodotti, appartenenti ad altrettante categorie commerciali, di largo consumo e a marchio conosciuto e prestigioso, confrontando confezioni dello stesso formato e di identico peso. Per ognuno degli articoli viene paragonato il migliore fra il prezzo riscontrato tra gli scaffali delle cinque principali catene di supermercati del Nord Italia (viene citato il più basso in assoluto con esclusione delle offerte 'civetta' sottocosto) ed il prezzo invece riportato da Amazon e proposto direttamente sul suo sito dalle case produttrici:

- NUTELLA FERRERO 825 g su AMAZON 4,29 € mentre da COOP 4,34 €
- PALMERA Tonno all'olio di oliva, g.80x3, su AMAZON 2,32 € mentre da CONAD 1,89 €
- NOVI Tavoletta cioccolato extra fondente, 100 g su AMAZON 1,00 € mentre da CARREFOUR 0,99 €
- RIGONI Confettura Fior di frutta, 250 g su AMAZON 2,70 € mentre da ESSELUNGA 2,30 €
- GARNIER Shampoo Ultra Dolce, 250 ml su AMAZON 1,66 € mentre da AUCHAN 1,69 €

Come è facilmente constatabile mentre in alcuni casi i prezzi sono assolutamente simili (ed in qualche caso quello di Amazon è addirittura il più basso in assoluto), per altri la differenza è ancora significativa e a favore dei supermercati.

CONVIENE QUINDI ACQUISTARE SU AMAZON?
Tirando le somme di questa, seppur parziale, indagine possiamo affermare che la grande distribuzione vede assottigliarsi sempre più i margini di convenienza rispetto al colosso americano. Rimangono a favore delle catene la varietà dei prodotti, l'offerta di prodotti freschi e di alimenti surgelati difficilmente proponibili online e la possibilità di accedere spesso a promozioni, anche sottocosto, particolarmente convenienti.

Per contro, a favore di Amazon, va considerata la comodità dell'acquisto, fatto direttamente da casa propria senza doversi spostare, evitando la confusione e le lunghe code alle casse, la possibilità di vedersi recapitata comodamente a casa la spesa ed il confronto con le opinioni di altri clienti che recensiscono regolarmente i prodotti acquistati.

Fare la spesa su Amazon, quindi, rappresenta oggi una valida alternativa ai canali tradizionali senza rinunciare alla qualità, alla convenienza ed al piacere dell'acquisto.

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